Risarcita la madre per la punizione eccessiva inflitta al figlio dalla maestra
Condannata l’insegnante, che ha umiliato l’alunno. Ella dovrà anche ripagare il danno provocato
Bisogna appurare se la famiglia non sia in grado di prestare, in via non transitoria, le cure necessarie, con conseguente configurabilità di un endemico e radicale stato di abbandono
Necessario ‘pesare’ la gravosità dell’obbligo che la beneficiaria ha assunto con il contratto e la consapevolezza dell’impossibilità, anche per ragioni logistiche, di adempierlo